MesLink calcola la data di ogni lavorazione dalla capacità di chi la esegue, e raccoglie gli avanzamenti dal reparto mentre accadono. Una cosa sola, fatta bene: prevedere e governare l'avanzamento della produzione.
Il punto
Le date che escono dal gestionale sono quelle scritte a inizio stagione. Quando un fasonista si ingolfa, quando un lotto rientra a metà, quando una lavorazione slitta di dieci giorni, quelle date restano lì — e ci si accorge del ritardo dal cliente che telefona. MesLink tiene insieme le due cose: quello che è stato promesso e quello che sta realmente accadendo in reparto.
Per aziende di moda che producono con fasonisti esterni.
Cosa fa
Ogni fase riceve una data stimata dalla capacità del reparto che la esegue e dalla coda di chi ha già lavoro in casa. Le commesse si dividono quella capacità in ordine di consegna, come succede davvero.
Il diagramma delle lavorazioni e la mappa di carico settimana per settimana: chi è oltre la propria capacità, quali commesse scivolano e di quanto, e cosa succede se si sposta un lotto da un fasonista a un altro.
Un'app per Android e iPhone: si inquadra la bolla, si registrano i capi buoni e gli scarti, taglia per taglia. Chi lavora ha le mani occupate, quindi fa poche cose e grandi. Anche i fasonisti esterni registrano i loro rientri, e vedono solo le proprie lavorazioni.
Bolla di lavorazione col codice a barre, scheda commessa, distinta base, carico del fasonista, etichette dei pacchi. E il manuale di linea congelato sulla revisione con cui i capi sono stati giudicati, non sull'ultima uscita dal PLM.
Il riepilogo ordini
Una riga per ordine del cliente, non per riga del gestionale: sotto il numero c'è il capo — modello, linea, prodotto — e accanto il totale dei capi, la consegna e lo stato. La distribuzione delle taglie è disegnata come piccole barre, una riga per lunghezza, così la forma del lotto si vede senza aprirlo.
Le barre sono i capi per taglia; i colori sono le varianti dello stesso ordine. Un ordine fatto di più commesse — le tre lunghezze di un pantalone — sta su una riga sola, e si apre per vedere quali sono.
Dove il gestionale mostra una tabella di numeri, qui c'è il profilo del lotto: si vede subito se è una campionatura da tre pezzi o una produzione da centottanta. Sempre nello stesso disegno, anche sui capi senza lunghezze: la colonna si legge allo stesso modo riga dopo riga.
Da iniziare, in corso, e la data promessa accanto. Le forbici segnano gli ordini arrivati a taglia unica, da ripartire ancora sulle taglie.
Si vedono le collezioni aperte; l'archivio resta a un clic. La ricerca trova per numero di commessa, modello o cliente.
Come entra in azienda
Il gestionale resta dov'è: MesLink legge il file di programmazione che già producete e lo tiene allineato a ogni riestrazione, riconoscendo cosa è cambiato dall'ultima volta.
Quello che il gestionale esporta già oggi. Le commesse, le lavorazioni, le date, i fasonisti.
Quanti capi al giorno regge ogni reparto. Anche a occhio: si correggono strada facendo, e il sistema le stima dai rientri storici.
Da lì in poi le date stimate diventano date vere, e la previsione si aggiorna da sola.
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commesse importate da un file di programmazione vero, in circa cinque minuti.
Android · iPhone
la stessa app di reparto sulle due piattaforme, con la stessa registrazione.
Senza password
si entra da un link ricevuto per email; i telefoni si abbinano con un codice a sei cifre.
Parliamone
Il modo più rapido per capire se serve è guardarlo con i vostri dati: si carica l'estrazione del gestionale e si vede subito quali commesse stanno scivolando.